Mi scuso in anticipo per eventuali errori )) Ho scritto come ricordo))
C: Hi
I: Hi
C: How are you?
I: I’m fine, thanks, and you?
C: Oh..I’m tired (ha detto un po' tristemente)
I: Yeah..there are many students today!
C: Yes, maaany (a quanto pare era contento che lo capissi e si è subito rallegrato) So, Yana, how do you get here?
I: I’m get here by train.
C: Is it bhgthhd? (qui sono rimasta di sasso, perché ho capito tutte le parole della sua frase, ma non sono riuscita a metterle insieme in una catena logica)) Perciò ho deciso di chiedere di nuovo, al che lui ha parafrasato la sua domanda, facilitandomi notevolmente la vita))
I: Mmm...excuse me, could you repeat, please?
C: Was it comfortable?
I: Yes...but there was too hot in train..(l'ho detto in modo confuso e balbettando... ho persino fatto una pausa, ho preso fiato e ho ricominciato, perché ero uscita dalle risposte previste e ho deciso di aggiungere un po' di improvvisazione al dialogo)) faceva paura)))
C: Ooh..ok, ok, where do your parents work?
I: My mom is designer and my dad is businessman.
C: When are you going to graduate?
I: In 2011 (lui confrontava queste risposte con qualcosa sul computer, annuendo a ogni replica corretta)
C: Where will you go in the US?
I: I’ll will go in Savage, Maryland (Esattamente secondo l'offerta di lavoro... e qui ha iniziato a mettere i segni di spunta sui miei documenti e a timbrarli, il che significava che il visto era ottenuto, quindi mi sono rilassata)
C: Ok, Yana, what is your specialization?
I: My major is civil law =)
C: Ooh? Really? Do you want to be attorney?
I: Yes.(assolutamente sincero, tra l'altro))) ha iniziato a sorridere))
C: Attorney is the same as advocate in united states....(ancora qualcosa di puramente legato alla giurisprudenza, che ho capito, ma non riesco a riprodurre – quando sono nervosa la mia memoria peggiora)
I: Yeah, I know it =) (qui volevo aggiungere che abbiamo sistemi legali diversi da quelli degli Stati Uniti, che lo studiamo, ma ricordando la confusione con il caldo sul treno, ho deciso che un laconico assenso sarebbe bastato))))
C: Goooood (e qui ha messo i miei documenti, che ha firmato davanti a me, nella pila con gli altri e mi guarda...)
I: Mmm..what should I do?(ero perplessa, perché non c'era la frase di rito né i saluti))
C: Have a nice summer!...are u ok?
I: Yes! I’m happy!)) (ho detto, non riuscendo a trattenere le emozioni, e sono corsa verso l'uscita con un sorriso indecentemente ampio e, per questo, un po' sciocco)

