AAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non provavo una gioia simile da quando mi regalarono un Sega!!)) AAAAAAA!!!!!! Londra gratis, senza visto, senza pagamenti, senza code, ecc. PROPRIO COSÌ!!!))) Decidiamo di spendere qui i soldi che sarebbe costato il visto))
Saliamo sulla Tube e siamo già a Hyde Park (credo). Andiamo a Buckingham Palace, filmiamo tutto (semafori per cavalli, autobus, le nostre facce stupide che, dopo un'ora di metropolitana, sorridono ancora in modo incontrollabile, ecc.).
E all'improvviso sento che inizia a sfregare... Sì, sì, a sfregare... la scarpa nuova... Il dolore diventa sempre più forte e, dopo essere passati davanti a vere anatre e tacchini vicino a Trafalgar Square, mi rendo conto che non ce la faccio più. La tolgo: una vescica enorme, mezzo piede distrutto... Prendo una busta "Sela", tolgo il laccio e cammino allegramente per Trafalgar con una scarpa e una busta Sela))))) E i cerotti sono tutti nelle valigie a New York!!! Entriamo in un grande magazzino e vediamo i WISPA!!! Ma non ce ne sono da nessuna parte, solo qui c'è rimasta l'ultima fabbrica su richiesta dei consumatori!!! AAAAA che gioia, ma i soldi dispiace spenderli, oltretutto abbiamo una borsa piena di cioccolato))
Torniamo al parco per pranzare, tiriamo fuori il cibo che abbiamo avuto l'idea di mettere nel bagaglio a mano (4 buste di frutta secca, cioccolato, gallette, ecc. =) e sgranocchiamo al sole. mmmm...... Torniamo a Trafalgar, andiamo alla National Gallery con una scarpa e la busta a cercare un copriscarpe normale per me)). L'ingresso è gratuito, probabilmente per questo non ci sono copriscarpe)) O forse semplicemente non si usa, non so)) Siamo delusi dall'arte, usciamo a Trafalgar, andiamo alle Houses of Parliament, guardiamo il Big Ben e l'Abbazia di Westminster (ricordando involontariamente il libro di testo di inglese della quinta elementare: Westminster abbey was founded...))) torniamo indietro lungo il lungofiume, giriamo a sinistra - Trafalgar.
Andiamo al Tower Bridge a vederlo, torniamo indietro (tutto questo in metropolitana) - usciamo per sbaglio a Trafalgar. MA COSA SUCCEDE!!! Saliamo sul primo autobus a due piani che troviamo per andarcene finalmente da questa maledetta Trafalgar square. L'autobus fa un giro di 8 minuti e torna a Trafalgar... Corriamo spaventati verso le Houses of Parliament, assistiamo a una seduta della Camera dei Comuni, ci ricordiamo che abbiamo dimenticato di passare alla LSE, scopriamo dov'è - e indovinate dov'è??))))))))))))) insomma, Trafalgar è casa nostra)) poi facciamo un giro sulla Ruota Panoramica, che è proprio al centro della città, e alle 10 di sera (siamo partiti dall'aeroporto alle 11 del mattino) arriviamo trascinandoci a stento alla Cattedrale di San Paolo.
Non guardiamo nemmeno. Mettiamo una spunta e trasciniamo i piedi per tornare. Abbiamo molta voglia di dormire. Molta. E preferibilmente dormire. Saliamo sul treno e crolliamo - ci svegliamo al capolinea - Heathrow. Terminal 1. È proprio quello dove si può passare la notte)) dormiamo come senzatetto sui sedili, usando i lavandini come doccia)) Ci svegliamo per il freddo - arrabbiati ma soddisfatti andiamo all'imbarco. All'imbarco c'è un controllore (un nero feroce), dice: "lotta al terrorismo, posso vedere i vostri passaporti?"
Li diamo. Prende il passaporto di Anya, guarda attentamente Olya, il passaporto, Olya, annuisce, chiede il prossimo. Questa è Anya. E il passaporto è già quello di Olya. Guarda. Dice che è ok, gli piace, dice, quando tutto va liscio))))) Prende me, mi guarda, passiamo. Da allora Olya e Anya sono state scambiate una ventina di volte. Datori di lavoro, coinquilini e persino persone per strada chiedono se sono gemelle...))) Insomma, saliamo e dopo 8 ore - a New York!!! AAAAAAAAAA!!!!!!)))))))





