La cosa più difficile, come sempre, è iniziare. E la cosa più logica è iniziare con la foto. Ci sono così tante condizioni che non sapevo nemmeno dove andare, dove mi avrebbero fotografato correttamente. Sono andata in uno studio fotografico locale e mi hanno rimbalzato, sono andata in un altro in centro e il risultato è stato lo stesso. Per fortuna ho un'amica che è anche fotografa. Alla fine, come un cane bastonato, sono andata da lei e le ho detto: «Dai, fammi questa foto». Ci siamo scervellate con questa foto dalle 10 alle 13:00. Come potete capire, la difficoltà non è nello scatto in sé, ma nella corretta elaborazione (che, uuuups, è vietata). Non si può ritagliare questa foto, e tanto meno usare Photoshop. Noi l'abbiamo ritagliata e photoshoppata. Nessuno vede in che modo l'abbiamo ottenuta, se si carica sul sito va bene, è questa la cosa più importante. Poi abbiamo scherzato un po', mi hanno trasformata in un avatar o in un Puffo. Anche compilare il modulo è un bel problema. Bisogna fare tutto con attenzione, con sentimento e con criterio. A me personalmente mancava sempre un pochino di tempo, e di nuovo tutto da capo. La mia fortuna è stata che in Google Chrome tutto viene salvato nelle finestre, basta cliccarci sopra.

