Vivere in un ostello a Miami Beach era fantastico, ma costoso... e c'erano anche diversi lati negativi... per esempio, il fatto che oltre a noi ci fossero altre due persone in camera... e cambiavano continuamente!! Ti addormenti, nel letto accanto dorme una ragazza, ti svegli, ce n'è già un'altra... o non c'è nessuno! Avevo paura per le mie cose... d'altra parte, non avevamo nemmeno molte cose! Il mio bagaglio non era ancora stato ritrovato a quel punto... La cosa positiva era che proprio nell'ostello c'era una Laundry (lavanderia). Quante serate abbiamo passato lì!! Avevamo pochi vestiti, torni dal lavoro e via alla Laundry, a lavare... solo che quella stupida lavanderia funzionava male: lavava più o meno, ma non voleva asciugare i vestiti! Cosa non abbiamo provato! Caricavamo i vestiti nel dryer 5 volte, inserivamo le monete... e restavamo sedute 20 minuti sull'asse da stiro a sorvegliare le nostre cose! E così quasi ogni sera, in 3 turni... fino al buio, insomma)) In camera i vestiti si rifiutavano categoricamente di asciugarsi! L'aria condizionata funzionava a pieno ritmo! Di notte faceva persino freddo! Durante il nostro breve soggiorno in questo ostello, abbiamo fatto impazzire Damien)))) Il poveretto... la macchina non lava – Damien, aiutaci! Lasciare le cose nel deposito bagagli – Damien... serve internet – di nuovo Damien)) fa freddo in camera – ancora Damien... ma era soprattutto con la laundry che faceva fatica, ovviamente: o mancava il detersivo, o la nostra moneta era incastrata nella macchina, o non voleva lavare, o non voleva asciugare, o semplicemente lo chiamavamo per compagnia)) Ha persino imparato a dirlo in russo – (perdonate la precisione della riproduzione) – "yebana pralka" (maledetta lavatrice), cosa che ci ha molto sorpreso )) Abbiamo riso di cuore, e l'espressione è rimasta)) per indicare difficoltà insormontabili)) e semplicemente così... è un ragazzo simpatico, ci manca.
Ed era anche bello che tutto fosse vicino: negozi, ecc... e soprattutto la spiaggia! Il mio primo bagno nell'oceano è stato sotto il motto "crazy russians!!"... vi ricordo che il costume da bagno era rimasto nel bagaglio, e il bagaglio era da qualche parte sulla strada per Miami... giravo per la città con un vestito nero che avevo comprato di recente da Ross... e quindi, un giorno dopo il lavoro, abbiamo avuto tempo per fare un salto in spiaggia... Nadya è corsa in acqua e io sono rimasta con le nostre cose sulla riva... lei fa il bagno e mi chiama per andare con lei... ma come faccio ad andare, indosso un vestito nuovo, senza costume... e se bagno il vestito, non farà in tempo ad asciugarsi entro domani... ricordiamo tutte la maledetta laundry.... e l'ostello è a 10 minuti a piedi attraverso la città.... cosa penserà la gente... ma dopo 10 minuti non mi importa più che il vestito sia nuovo, e dopo 15, che sia bagnato... è l'oceano, dopotutto!! Nadya corre sulla riva, mi prende per mano e mi trascina in acqua! Saltiamo nell'acqua, prendiamo le onde... siamo felici e ci divertiamo.... e poi camminiamo per la città fino all'ostello)))) L'acqua mi cola addosso, sorrido e strizzo il vestito)) la gente ci indica col dito e dice in modo didascalico ed esperto "crazy russians")) ma a noi non importa)) Arriviamo all'ostello, Damien chiede se va tutto bene (..viene voglia di aggiungere: con la testa...=) ) certo che va tutto bene! Meglio di così non si può))
Sul seguito di quella serata, penso che abbiate già intuito... un'altra serata passata in lavanderia... sedute sull'asse da stiro, a inserire monete nel Dryer, a cercare di asciugare il mio vestito e il costume di Nadya... di nuovo non funziona, chiamiamo Damien... poi segue un folklore polacco intraducibile...)) Domani traslochiamo e lui non ci vedrà più... le persone del ristorante hanno avuto pietà della nostra sorte e hanno deciso di ospitarci per un po'... gratuitamente, ovviamente.. è un'avventura... cavolo, avremmo fatto meglio a restare in ostello quella volta...

