Lila di pasturama. Spiegazione: Lila è il mio nome.
pasturama: colloquio nel passato
“America!...Taram-tam-tam-tam. I'm lovin it” - cantava Lila, finendo le polpette cotte male. Uff.. che schifo... anche se è un progresso: a 10 anni riuscivo a friggere salsicce in bagno con un'amica (a proposito, amici, le polpette si friggono?!) oh. beh, questo ecologista! Ho-ho-ho. Pensava che non avessi imparato lo schema dello smog. Ma io, caro, l'ho imparato a memoria! Ora sei sconfitto, astuto signore, anche se la battaglia era impari, devo sottolinearlo! Questo è ciò che fa l'America... America mi chiama.
Andiamo a controllare la posta insieme?!
Guarda la fig. 1. (non ti offro le polpette, perché non ne saresti felice nemmeno tu)
Loading... Aziende fastidiose offrono cosmetici, un ammiratore misterioso ha scritto su VK. Lila, oggi sei felice e calma.
Passate 2 settimane: questa volta dei gustosi pelmeni. E sapete perché? non c'è bisogno di saperli cucinare!) La nostra posta... carichiamo? loading^.....AAAAAAAH!
QUESTE sono le emozioni che provava Lila ricevendo la lettera con oggetto “il tuo COLLOQUIO il ..... data”. E maledizione, scrivono questa parola TERRIBILE in maiuscolo.
Conosciuto? no? allora Lila viene da voi.
Amici, volete provare tutta la bellezza di quella scena?! allora la fig. 2 è per voi. credetemi, in quel momento avevo esattamente quella faccia =)
Partiamo per Mosca... (fig. 3) quel ciuf-ciuf-ciuf, ciuf-ciuf-ciuf, l'ho sentito per 2 ore intere. E in più canzoni con la fisarmonica. Avevo voglia di dire a quell'interprete: “Ma perché a una capra, eh, cioè perché tu, uomo, hai bisogno di una fisarmonica?! Sei già allegro!”
Ma i miei impulsi appassionati sono stati interrotti dal colloquio..... Per me, un solo pensiero a questo evento è più spaventoso della storia di mia nonna nell'infanzia sul lupo che correva nel nostro cortile fino ai miei 12 anni. Sì.sì.sì, credevo davvero che se avessi mangiato molte pere, che giacevano ovunque in giardino, povere, tutte schiacciate dai piedi del nonno, allora il lupo mi avrebbe portata con sé nella foresta) Beh, questo è solo per dire. E promettete che non lo racconterete a nessuno) In segreto: perché dopo c'è stato stress. Immaginate, la nonna mi ha “fregata”?! Richiesta: non prendete la frase precedente alla lettera))))
Arrivata. uff... anche se perché uff.. domani mi aspetta un grido dell'anima: AAAAAAA* AAAAAAA* AAAAAAA si chiama. Perdonami, amico lettore, amo solo la matematica.)
E in più domani bisogna alzarsi così presto. Sai qual è la notizia più sgradevole: io, così presto, non riesco nemmeno a parlare russo, e qui accendi il cervello e inizia a parlare, mostrando le tue capacità in inglese.. Ora di dormire.. no... almeno bisogna mangiare. ah... che cibo, anche se è delizioso, perché domani è una giornata difficile. Stress dentro e un wafer avanzato dalla mattina. Ce la faremo!
La mattina. Mi hanno attaccato un numero. È come se fossi a un casting chiamato “Sentiti come una star”!
Allora, abbiamo tolto le cinture.
Soldi.....miao..i miei spiccioli... dare....vengono dal salvadanaio-maialino..ed è sacro.
Allora, Lila, prendi le tue pinze e allentale, perché vale la pena entrare nel suo misterioso ufficio (e poi, chi è?!)
Chi sei, chi sei, chi sei?! Ascoltavo Dechl da piccola, ma ora questa canzone non mi incoraggiava affatto. A questo “chi sei” mostrerò la mia lingua (l'inglese ovviamente, le mie competenze). Non ho lottato invano, come una madre tricheco, contro il ghiaccio e imparato la pronuncia corretta e la grammatica. eh-eh. Sembra una competizione .di nuovo.....Amici, non dimenticate e non preoccupatevi. Di pratica ne ho: l'ecologista è sconfitto, anche se questo “chi sei” me lo immagino così....... fig. 4.... AAAAAAA* AAAAAAA* AAAAAAA....di nuovo matematica. LILa, calmati!
Incontro con “chi sei” (fig. 5*): è carino, beh, davvero. Intelligenza negli occhi, un sorriso sincero.
Una dolce conversazione su dove studio e sul mio umore. Questo “qualcuno” ha chiesto del mio umore, e a proposito, il mio ragazzo a volte dimentica persino l'esistenza di una tale domanda, mentre a questa stessa domanda avrei risposto: “Non importa, perché ho così tanta voglia di mangiare pesche sciroppate”. Lila, dimentica il cibo, capiamo tutti che sei una povera studentessa affamata, ma ora stiamo scrivendo del visto. Insomma, ho il visto in tasca e un piacevole malessere dovuto alla conversazione non meno piacevole con il console. Grazie a lui per l'attenzione e per l'estate più felice della mia vita, perché ora lì, in America, assaggerò le ciambelle preferite di Homer.
Amici, siate felici e passate un'estate folle in America. Vi voglio bene sinceramente, proprio come quelle ciambelle. A proposito. hanno mangiato metà del mio stipendio e mi hanno dato 5 kg di calore in più, ecco perché l'America è sempre con me, posso sentirla pizzicandomi i fianchi. )my fat belly ))
Ci vediamo negli USA
fig. 5* nella vita reale è ancora più bello che nell'immagine. Sono tutti fantastici lì all'ambasciata, credete alla mia esperienza.




