Mio Dio, in questa New York c'è un sacco di negozi diversi, e per girarli tutti serve un mese intero, se non di più! Come ho già scritto prima, avevo tutto «sotto controllo»... avevo segnato gli indirizzi dei negozi dove si possono comprare vestiti belli, alla moda ed economici... ma cavolo, dato che non eravamo mai state in vita nostra in questa città enorme e terribilmente affollata, trovare proprio quei negozi non è stato così facile... quindi entravamo semplicemente in tutti quelli che incontravamo lungo la strada. In generale, New York è la città ideale per gli amanti dello shopping, dato che qui si vedono costantemente scritte: «Sale», «Clearance», ecc. E a settembre è proprio il picco di questi saldi! In alcuni negozi gli sconti arrivano fino all'80%!!! (anche se, certo, i prezzi in quei negozi sono irrealisticamente alti). Insomma, abbiamo deciso che avremmo passato il primo giorno nell'Upper Manhattan, e il secondo giorno saremmo andate nel Lower, dato che lì si trovano i famosi China Town e Little Italy. Che dire, 2 giorni, per me personalmente, sono un tempo terribilmente breve per lo shopping! Si vuole girare, confrontare i prezzi... e se poi trovo qualcosa di meglio!) Nella mia città natale posso passare una settimana a cercare solo un paio di scarpe... e qui c'è New York con un sacco di negozi che ti fanno perdere la testa (i ragazzi non possono capire =). Beh, Asel ed io abbiamo passato così il primo giorno, a guardare in giro, e alla fine della giornata abbiamo capito che non avevamo comprato nulla di buono... ma eravamo stanche morte) Non ero mai stata così stanca nemmeno al lavoro) Il giorno dopo ci siamo svegliate con la piena convinzione che oggi avremmo sicuramente comprato tutto il necessario. Il primo giorno del nostro «grande shopping», abbiamo trovato un negozio fantastico chiamato Manhattan Mall... e lì è davvero un vero paradiso per ogni ragazza. All'interno di questo negozio c'è il reparto Strawberry, in cui c'è un sacco di roba fantastica e, cosa più importante, davvero economica. Ma dato che l'abbiamo trovato tardi la sera, non abbiamo fatto in tempo a comprare nulla perché stavano chiudendo. Perciò abbiamo deciso che saremmo andate lì la mattina successiva. Svegliandoci al mattino e raccogliendo tutte le nostre cose, siamo andate dritte lì. La cosa più divertente è stata che non mi lasciavano nemmeno entrare nel camerino, perché avevo preso troppi vestiti da provare). Dopo aver comprato lì tutto il possibile, siamo corse a cercare la metropolitana più vicina (per fortuna era proprio dentro quel centro commerciale). Siamo arrivate in questo Lower Manhattan e abbiamo iniziato a cercare disperatamente China Town. Una volta arrivate in quel quartiere, non capivamo ancora bene se fossimo nel posto giusto, perché me lo immaginavo completamente diverso... personalmente pensavo che China Town fosse un grande bazar, tipo mercatino dell'usato. Ma si è rivelato tutto il contrario... China Town si trova proprio sulla strada... cioè, gli è dedicata un'intera via. Cammini per la strada e su entrambi i lati ci sono un sacco di piccole boutique con ogni sorta di cose, dai bijoux, profumi, borse fino a ogni tipo di souvenir. Beh, onestamente, non mi è piaciuto affatto... mi aspettavo qualcosa di più. Solo che Asel ed io siamo state molto stupide e non abbiamo comprato subito più souvenir lì... pensavamo di tornare più tardi, ma poi era già troppo tardi e abbiamo dovuto comprare a Manhattan a prezzi triplicati. Non comprate assolutamente souvenir nei negozi, perché a China Town troverete la stessa cosa, ma molto più economica! La cosa che mi faceva più arrabbiare erano i cinesi... primo, sono così insistenti che a volte volevo mandarli a quel paese). E poi, amano terribilmente i soldi. Quando pagavo per qualcosa, afferravano i soldi in un modo tale che temevo che me li strappassero insieme alla mano! E a proposito, contrattate assolutamente con i venditori! Ero solo curiosa di confrontare i prezzi delle borse lì e nei negozi normali... così mi sono avvicinata a una cinese e ho indicato la prima borsa che mi è capitata sott'occhio. Mi ha risposto che quella borsa costava 30 dollari. Saputo il prezzo, mi sono girata e volevo andare avanti, ma l'ho sentita urlarmi che poteva darmela per 28 dollari... beh, le ho risposto gentilmente che non mi importa, dato che questa borsa non mi piace affatto. Ma l'insistente venditrice non aveva intenzione di lasciarmi in pace e il prezzo di quella borsa diminuiva in progressione aritmetica: 26, 24, 22, e alla fine era pronta a darmela per soli 18 dollari)) Un popolo astuto questi cinesi)) Abbiamo passato la fine di questa giornata lì nel Lower Manhattan, cercando invano di trovare almeno qualcosa prima che tutti i negozi chiudessero. La cosa che abbiamo rimpianto di più è che il primo giorno abbiamo fatto le difficili e non abbiamo comprato quello che ci piaceva per paura di sbagliare. Bisogna essere proprio stupide: passare 2 giorni a New York, avere soldi con sé e non riuscire a comprare quello che serve) Abbiamo avuto la fortuna di correre al MegaStore J&R appena mezz'ora prima della chiusura e siamo riuscite a comprarci dei netbook. J&R è, tra l'altro, un centro commerciale incredibilmente enorme, in cui puoi trovare tutto ciò che desideri! Quando è diventato buio pesto, abbiamo capito che non avevamo nulla da fare in quella zona, dato che tutti i negozi erano già chiusi... e camminare in quella zona faceva un po' paura. Così siamo tornate al nostro «amato» hotel, dato che non immaginavamo come, in uno stato di tale esaurimento, avremmo potuto passare tutta la notte in aeroporto.





