L'attesa uccide) Probabilmente questa frase è passata molte volte per la testa dei partecipanti al Work and Travel USA. L'attesa del viaggio stesso, l'attesa della conferma dei biglietti, ma ora la cosa più importante è l'attesa del visto. Tante paure e preoccupazioni. E se almeno non conoscessi bene la lingua) Allora ripeterei le parole tutto il giorno, provando le risposte per l'ambasciata. Ma ho solo paura di non essere fortunata) Ah, dovrei leggere meno Internet di notte) Per qualche motivo, è proprio a quest'ora del giorno che mi imbatto in storie di partecipanti che semplicemente non hanno avuto fortuna.
Vado negli USA per realizzare i miei sogni americani, e non solo quelli americani) Voglio un viaggio indimenticabile) E sono sicura che sarà esattamente così)
South Carolina, Surfside Beach, aspettaci!))
E di nuovo aspetto e di nuovo spero =)
Per la centesima volta mi sono pentita di non essere passata tramite IEC. Certo, anche i nostri organizzatori sono bravi, ma quei piacevoli "piccoli dettagli" come le istruzioni per il primo giorno a New York o, ancor di più (!) l'accoglienza dei partecipanti in aeroporto, valgono molto)
Biglietto aereo per il 23 maggio. Ma il visto non è ancora arrivato. L'ambasciata ha fissato la prossima data per il colloquio al 14 maggio, ma non si sa ancora se verrò chiamata o meno. Se no, allora... sarà molto spiacevole)
Your visa is approved) Le parole tanto attese che tutti i partecipanti al Work and Travel vogliono sentire -) Le ho sentite il 19 maggio, verso le 8 del mattino)
Dire che è stato semplice è un eufemismo. Non riuscire a rispondere alle domande su chi sei, da dove vieni, cosa intendi fare negli USA, è possibile solo per chi non conosce affatto l'inglese)
Ci siamo incontrati davanti all'ambasciata alle 6:30. Abbiamo fatto l'appello, ci siamo numerati, ci siamo messi in fila ed ecco, siamo già in ambasciata) Tutto è così insolito ed emozionante -) Le impronte digitali mi hanno dato del filo da torcere)) Per qualche motivo lo scanner non voleva proprio leggere i miei pollici) E poi si è scoperto che nel loro computer sono Alina e non Alyona) Ma come mi hanno detto, è una sciocchezza) Spero che non ci siano errori sul visto))
Ma c'è anche una notizia non molto buona: il mio volo è stato spostato dal 23 maggio al 1° giugno =( L'ambasciata non farà in tempo a preparare i documenti per il 23 maggio, quindi devo aspettare un'altra settimana. Ma ho sistemato questa faccenda con il datore di lavoro, sembra che vada tutto bene) Era quello che mi preoccupava di più)
PS: Chaliapin si trova davanti all'ambasciata (un uomo seduto su un tronco) =) In linea di principio, non sono stati notati altri monumenti, quindi lo troverete =)



