Giovinezza... Un tempo in cui pensi meno di tutto ai problemi del mondo, un tempo in cui sembra che tu debba fare tutto, ma, per qualche motivo, rimandi ogni impegno a domani. Affidando il giudizio sul futuro del proprio paese a filosofi, politologi e veggenti, in un istante, arriva la consapevolezza che ciò che accadrà in futuro a tutto questo mondo, in una certa misura, riguarderà anche te. Non siamo solo una particella della popolazione di miliardi del pianeta, noi, i giovani, siamo coloro che già da domani dovranno prendere in mano le redini del mondo, e il destino di questo mondo è solo nelle nostre mani. È una responsabilità enorme e, naturalmente, senza la partecipazione di ciascuno, assolutamente di ogni membro della società, non possiamo farcela. L'unione delle più grandi superpotenze, l'aspirazione a valori e ideali comuni, la lotta congiunta contro tutto il male mondiale: ecco la garanzia che il mondo non solo si conserverà, ma cambierà in meglio.
Vivo e studio nella Federazione Russa e considero il mio paese il più forte, il più bello del mondo. Uno stato con una grande storia, grandi persone che hanno creato questa storia, uno stato che, nonostante tutto, ha resistito ed è sopravvissuto. C'è stato chi ha predetto alla Russia una morte senza gloria nel vortice degli eventi mondiali, ma dove sono ora queste persone con le loro predizioni? Il mio paese si sviluppa di giorno in giorno, l'economia cresce, il benessere dei cittadini aumenta. Dopotutto, lo «spirito russo» non sono parole vuote, in esse è racchiuso un significato profondo che riflette la potenza di un popolo che nessuno potrà mai spezzare.

