Il mio motto di vita, "niente panico", al momento non funziona. Tutto è andato in tilt. Siamo rimasti solo io e l'ambasciata. Tutto si avvicina, tra tre giorni saprò: sì o no. I documenti non sono ancora pronti, nemmeno i miei pensieri. Cerco indizi su Internet, come se fosse Fort Boyard e io fossi Passepartout. Nella mia testa c'è solo un esito negativo, immagino che mi dicano "NO!". Potrebbe succedere a causa della lingua (potrebbe bloccarsi per la paura nel posto sbagliato) o a causa della lingua straniera, che potrebbe evaporare e mi ritroverei solo a gesticolare stupidamente. Vorrei pregare l'Altissimo, inginocchiarmi davanti all'ambasciatore, qualsiasi cosa, pur di ottenerlo!
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