Speravo di capitare con Habiniwski (avrete già intuito il perché ), e mi stavo già avvicinando al suo sportello, QUANDO ALL'IMPROVVISO SI APRE IL PENULTIMO SPORTELLO E MI INDICANO – LÌ, CARO, LÌ...
- IO: Hellllo! I’m here! Sorriso a trentadue denti, mano alzata (un trucco psicologico, fai capire a livello subconscio che non hai armi in mano, questo ci viene dall'antichità, una volta le persone mostravano le mani affinché l'altra persona capisse che sei amichevole).
- IO: How are you doing? Con un'espressione come se fossi venuto da un vecchio amico che non vedevo da 20 anni. Il viceconsole ha sorriso a trentadue denti .
- LUI: Hello, I’m feeling good and you?
- IO: Well, I’m fine, for sure (L'ho detto con troppa sicurezza, ma senza essere arrogante)
- LUI: Is your name Uladzislau?
- IO: Yup! You are right! This is my name
- LUI: Where do you study?
- IO: I am a student at ***** **** ********** named after *******. (il nome di un famoso poeta russo, e l'ho detto in modo tale che quasi ho creduto io stesso che sia il più grande poeta del mondo, anche se forse è così)
- LUI: It seems to be very interesting place
- IO: Definitely!
(Ha fissato il computer, e io continuo a mantenere un leggero sorriso) - LUI: Ok, I see you studied at another university?
- IO: Yes, but I transferred to my University, by reason of better education and ... (volevo dire cuz it’s is closer to my home and I’ll get better job opportunities, ma non era destino 🙁)
- LUI: So, what is your course of study?
- IO: I’m a fourth year student and my major is Economic(al) Law? (ho detto una sciocchezza, capita, ero nervoso)
- LUI: Sorry?
- IO: Ooops, Economic Law
(Inizia a guardare il passaporto, la pagina con i miei visti – lì ci sono Schengen e un visto nazionale polacco)
LUI: I see you have several visits to EU? (E lì ci sono circa 10 timbri, meno male che ho rinnovato il passaporto in tempo, altrimenti avrebbe visto che non c'è più una pagina libera per il visto, non me l'avrebbe mai dato). Lui tra sé e sé: “To Poland”.
IO: Yes, I travel much, (qui ho pensato di darmi un po' di importanza ) there is a good shopping, I buy different stuff there and when the last time I was there... I have bought a car. (qui non so se ho sentito male o cosa, “Yes, I know”)
LUI: And where are you planning to go?
IO: I’m planning to visit *******. It is a historical city
LUI: I know (qui il contatto inizia a perdersi )
LUI: What duties are you going to do there?
IO: Well, I will do some cleaning job, like brushing, swiping, some storage work like preparing cleaning stuff, brooms etc., moving, removing furniture... (mi ha interrotto di nuovo,... parlo troppo, sorrido troppo e parlo, come mi è sembrato, con un tono troppo familiare, provo a correggermi...)
Ma figurati!!!
- (Lui a bassa voce) Your visa is approved
- Thank you, (non voglio andarmene ) Have a nice day!
- No, you have an exciting summer! (E il sorriso come all'inizio 🙂)))))
Conclusione: Un buon uomo alla fine, Douglas Johnston, Dzieki bardzo [Grazie mille 🙂]
*A proposito, due domande che ho sentito male, me le ha ripetute lui stesso.
Negli Stati Uniti non ho assolutamente intenzione di restare, la Bielorussia va riformata, c'è ancora molto lavoro qui, quindi, lavoreremo...
Sono uscito, come si deve, ho spento il cervello, ma ho acceso l'audacia. Ho chiesto una sigaretta a una passante, ho acceso e mi sono rilassato. La povera donna si è spaventata così tanto che all'inizio non ha capito cosa stesse succedendo. E a me fa ridere
.
Ah, sì, e l'accendino che ho sepolto nella terra, nell'aiuola, non l'ho mai trovato...



