New York... conosco davvero tante persone che farebbero di tutto pur di visitare questa città. Che dire, ne sognavo anch'io! Ma, onestamente, una volta lì, ho capito che questa città non fa per me... e in generale poche persone riuscirebbero a viverci. New York, in realtà, è una città molto sporca, rumorosa e così affollata che ti viene solo voglia di nasconderti da tutta quella gente, ma sono ovunque! E tutte queste persone corrono da qualche parte, hanno fretta... la vita lì non scorre semplicemente, ribolle! E ci sono pochissime persone gentili ed educate... è come se ti ritrovassi in una giungla selvaggia dove ognuno pensa per sé. Non nego che New York sia una città molto bella... non si possono descrivere tutte le emozioni che provi quando arrivi di notte a Times Square... Migliaia di luci, centinaia di cartelloni luminosi e sembra di essere finiti in una serie TV. Ma in mezzo a tutta quella folla non ti senti una persona, ti senti solo una parte di quella massa... e inizi ad soffocare, ti manca proprio l'aria. E in questa città non ti rendi nemmeno conto fino in fondo di essere in America, perché qui puoi vedere chiunque: coreani, cinesi, russi, messicani, spagnoli, ecc. Quando siamo arrivati a New York, ci sentivamo un po' a disagio a sentire parlare russo intorno a noi; posso dire di più, mi era persino sgradevole, anche se per tutti quei due mesi avevo sognato di parlare in russo con qualcun altro oltre ad Asel. C'è persino un quartiere, Brighton Beach, dove vivono russi che non conoscono nemmeno l'inglese! Ma questo non è giusto! Forse penserete che io sia pazza, ma se avessi l'opportunità di restare a vivere in America, non rimarrei a New York per nulla al mondo. Preferirei andare a vivere in una cittadina piccola, tranquilla e pacifica, come Cody... e non ho bisogno della vostra tanto decantata New York!





