Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, amici) Vorrei raccontarvi perché il mio blog si chiama "Centro dell'Europa". Inizierò col dire che nel 2014 ho presentato domanda per un visto negli Stati Uniti tramite il programma "Work and Travel USA", ma il visto mi è stato rifiutato. In quel momento mi è sembrato un fiasco totale, un fallimento schiacciante e molti altri nomi che avrei potuto dargli. MA dopo il rifiuto, in me si è acceso un desiderio ancora più grande di andare in America, e penso che nel prossimo futuro ci riuscirò) Pochi minuti dopo ho chiamato la direttrice di IEC e le ho comunicato il rifiuto; lei ovviamente ha espresso solidarietà e mi ha detto di non scoraggiarmi, perché esistono altri programmi. E mi ha proposto "Studi a Praga", specificamente per la lingua inglese. Una volta fissato l'obiettivo, sono "volata" lì.
E qui inizia la storia su "Praga" (così ho iniziato a chiamarla affettuosamente dopo il viaggio). Ho ottenuto il visto senza alcun problema. Fin dai primi momenti mi ha rallegrato: uscendo dall'aeroporto ho visto un sacco di cartelli con la scritta "POZOR", che in realtà significava "Attenzione".
Eccomi dunque al centro dell'Europa, dove tutto è "a portata di mano": Berlino, Dresda, Vienna, Monaco, altre città e capitali d'Europa.
Quei graziosi tetti rossi delle case, le strade irregolari su cui si può camminare solo con scarpe senza tacchi, persone che parlano ovunque lingue diverse, di diverse nazionalità, che sono altrettanto gentili e dolci. Ho trovato nuovi amici con cui manteniamo i contatti ancora oggi)) TUTTO questo ha incantato così tanto il mio cuore che ho capito che i viaggi sono porte verso nuove e continue scoperte per l'anima.
Quindi, persone che aspirate solo all'America, rivolgete il vostro sguardo anche all'Europa, non scoraggiatevi per i rifiuti dei visti, perché c'è sempre una scelta e una possibilità.
Posso solo aggiungere una cosa: il desiderio di andare in America rimarrà sempre, ma ora come un altro paese da visitare**)