Penso che, come per tutti, il giorno del colloquio al consolato sia stato il più emozionante e responsabile sul cammino verso delle vacanze estive indimenticabili.
Ma nonostante tutte le preoccupazioni e l'agitazione, ho finalmente ottenuto il mio tanto atteso visto.
Vorrei aggiungere che gli stereotipi secondo cui il console a un determinato sportello è "buono" e rilascia visti a chiunque, mentre a un altro il console è "molto cattivo", sono crollati nel momento in cui ero seduta in fila per il colloquio e ho visto che i visti venivano rilasciati a tutti coloro che padroneggiavano l'inglese almeno a un livello colloquiale e a coloro che riuscivano a capire le domande e a rispondere in modo abbastanza chiaro, mentre i rifiuti erano basati solo su ragioni reali (quando non capivano domande elementari o semplicemente stavano in silenzio).
I consoli erano molto amichevoli, sorridenti e ci aiutavano persino a rispondere alle domande sostenendoci. Quindi vorrei augurare buona fortuna e fiducia a tutti i partecipanti al programma, e non c'è bisogno di credere a favole su consoli cattivi o altro, né di guardare le statistiche degli anni precedenti, perché siete voi ad andare in America e tutto dipende solo da voi stessi!
Naturalmente, non guasta ripassare un po' le domande dei consoli e, dato che tutte le domande riguarderanno voi, sappiate che dovete solo dire la verità e allora non dovrete memorizzare nulla né preoccuparvi. Credete in voi stessi e otterrete sicuramente il vostro biglietto fortunato per un'estate piena di avventure!!!








