Probabilmente, se non contiamo i viaggi in auto verso la Crimea, non ho mai impiegato così tanto tempo per raggiungere una destinazione come quella americana: una minuscola cittadina turistica chiamata Bethany Beach, sulla costa orientale degli Stati Uniti.
3 ore di auto dalla mia città natale, Vitebsk, a Minsk, 1 ora di volo dall'aeroporto di Minsk a Mosca, 6 ore di scalo a Šeremet'evo, 9 ore di volo per New York, 8 ore di attesa per il trasferimento al JFK e, infine, 4 ore ancora – ed ero arrivata: i ragazzi di E-Point mi hanno portata direttamente davanti alla porta della mia nuova «casa».
Ma (!) tutte queste attese apparentemente infinite, onestamente, valevano la pena per quei due brevi decolli e atterraggi dell'aereo.
Posso aspettare all'infinito, solo per sentire di nuovo quel divertente formicolio alle braccia e alle gambe quando il gigante ruggente si alza in volo e atterra dolcemente sulla pista. Te ne stai seduta, con gli occhi chiusi, incastrata nel sedile, e il cuore batte all'impazzata – sei avvolta da un vortice di aspettativa per il nuovo, con un vuoto allo stomaco. Come sarà lì in un paese sconosciuto? Come sarò io lì? Ce la farò? Il flusso di domande che assalgono la coscienza è infinito. Nelle orecchie le mie canzoni preferite, nello zaino ai miei piedi la macchina fotografica, un paio di libri, un Kinfolk fresco di stampa e un pacchetto di noci al cocco (si trovano solo a casa, è un fatto) – una totale «preparazione al combattimento».
Ho un taccuino preferito, un po' logoro, con schizzi, dialoghi per le lezioni di pratica orale, liste di cose da fare e qualche appunto per non dimenticare nulla – questo oggetto mi accompagna da anni e in molti viaggi. Sulla prima pagina c'è una scritta scarabocchiata a matita – il mio motto, my state of mind:
Wandering re-establishes the original harmony which once existed between man and the universe.
Perché è proprio così, Anatole France non ha mentito, ragazzi.
Solo nei viaggi troviamo noi stessi, quindi, alla minima occasione, riempio lo zaino e mi metto in cammino. Incontro a tutto.






