Ecco alcuni altri punti che avrei voluto sapere in anticipo:
-
Amo Chicago. Amo Chicago più della vita, più di Orhan Pamuk e della cannella, amo le persone, Dio, se mi chiedete cosa regalarmi per Natale, dirò: Chicago. Il mio primo giorno a Chicago ho mangiato un mango, senza nemmeno sospettare quanto ne fossi allergica. Risultato: ho passato tutto il giorno nell'ostello, abbracciando le ginocchia e spegnendomi lentamente. La conclusione è: sperimenta, ma tieni sempre con te un catalizzatore (in parole povere, fai scorta di pillole).
-
Arriva all'aeroporto delle grandi città con due ore di anticipo (non un'ora, come molti consigliano). Sono quasi rimasta bloccata a Miami solo perché sono rimasta nella Security line per due ore e mezza.
-
Dunkin Donuts – provali! Sono deliziosi!
-
Comprati una carta SIM americana. Non sono affatto costose, ma ti sentirai al sicuro sapendo che puoi chiamare in qualsiasi momento.
-
Forse, se devi andare, tanto vale andare per tutta l'estate. Se hai intenzione di riempirti di esperienze fino all'orlo, un mese (e persino due) non basterà.





