PARTE 1.
Da New York a Baltimora (MD)
Allora, immaginate la seguente situazione: 17 giugno 2008, mi trovo davanti all'uscita dell'aeroporto JFK a New York. Sono circa le otto di sera, devo prima arrivare al terminal degli autobus Port Authority a Manhattan, comprare un biglietto dell'autobus e, dopo aver percorso 600 km a sud-ovest di NY, arrivare a Baltimora, nello stato del Maryland. Riuscite a immaginarlo? Ora vi racconterò la sequenza delle mie azioni, descrivendo in dettaglio tutti gli errori che ho commesso affinché altri possano imparare da essi)
- Dall'aeroporto JFK parte il cosiddetto airtrain per la stazione della metropolitana Howard Beach. Una corsa costa 5$. Una corsa in metropolitana costa 2$ => si può arrivare da JFK al PABT per 7$.
Io, non sapendo tutto questo, ho speso 80$ per un taxi.
Comunque sia, sono arrivato al terminal. Ed eccomi in fila alla biglietteria per un biglietto per Baltimora. Attorno a me c'erano molte persone, principalmente afroamericani (come si usa chiamarli in modo "politicamente corretto", anche se non ho nulla contro di loro, ho parlato con loro: sono diversi, come tutti noi).
Dopo aver comprato il biglietto, ho guardato l'orologio: erano le 20:55 e l'autobus partiva alle 9. Cazzarola!!! Mi sono precipitato a cercare i "gate" (dall'inglese gate) di cui avevo bisogno.
2. Consiglio: se vi siete persi o siete semplicemente un po' disorientati, rivolgetevi assolutamente a un poliziotto. A differenza dei... ehm... poliziotti russi (specialmente quelli di Mosca, che siano maledetti), un ufficiale americano vi aiuterà sicuramente!
Mi fiondo da un poliziotto, gli porgo il biglietto: "PLEASE, TELL ME WHERE IS THIS GATES????", fortunatamente il poliziotto era competente (cosa che a volte è un problema per loro) e mi ha subito indicato la direzione giusta. Alla fine sono arrivato un po' in ritardo, ma fortunatamente nemmeno l'autista aveva fretta, finendo la sua sigaretta vicino all'autobus))
Salgo sull'autobus e mi rendo conto di essere l'unico rappresentante della popolazione bianca qui XDDD... Ecco dove inizia lo shock culturale))) E poi l'autista ha spento la luce... In una stanza nera, nera...)))))))
Risultato: cinque ore di viaggio e scendo alla periferia di Baltimora, mentre io devo andare in centro! È così che chiamano il centro lì...)
Altri 20$ di taxi e finalmente scendo vicino all'hotel Holiday Inn, spiego a lungo al receptionist (frontdesk - amministratore) chi sono e cosa faccio qui, passo la notte in un locale di servizio, e al mattino arriva il mio datore di lavoro e mi dà la lieta notizia: sono, vedete, arrivato tardi e non c'è lavoro per me... È stata dura) Ma ora capisco perché è successo.
3. Non fatevi MAI assumere da un datore di lavoro RUSSO. Perché? Per quanto strano possa sembrare, i russi in America vengono truffati... proprio dai russi. Soprattutto dagli immigrati dell'ex URSS. Il mio consiglio: cercate un datore di lavoro americano! Loro hanno comunque le loro concezioni di... cooperazione commerciale.
Sì, ed è meglio pagare a IEC 200$ in più per la ricerca del datore di lavoro. Anche qui ci sono situazioni molto spiacevoli. Io non sono passato tramite IEC, forse è per questo che ho fatto così tanti errori)
Gli errori che ho commesso sono del tutto naturali per la prima volta. Non ripeteteli)
Ma non mi sono pentito nemmeno per un secondo della mia decisione di partecipare al programma! Ci sono state difficoltà, ma col tempo tutto è andato a posto.
L'importante è non aver paura degli errori e ampliare i propri orizzonti))))))))))))))))

