Dato che vivevamo, per dirla gentilmente, all'estrema periferia della città e tutti i negozi, i caffè, ecc. si trovavano in centro, ogni giorno dovevamo «passeggiare» per 7-10 miglia... Voglio chiarire subito che non sapevamo andare in bicicletta e che gli autobus non girano per la città, poiché la città è piccola e soprattutto turistica, quindi tutti si spostano in auto. Così dovevamo camminare, camminare, camminare... e camminavamo perché cercavamo un secondo lavoro... e anche solo per andare a comprare il pane, dovevamo camminare mezz'ora fino al supermercato Walmart e altrettanto per tornare indietro... a proposito, Walmart è un paradiso... ha davvero i prezzi più bassi di tutti gli altri negozi o supermercati (verificato). Aselya ed io potevamo passeggiare lì per ore. Bene, torno al tema della ricerca di un secondo lavoro... quest'estate ho camminato quanto non avevo mai fatto in tutta la mia vita... fa persino paura immaginare di quanto Aselya ed io abbiamo prolungato la nostra vita. La cosa più divertente era che, per giunta, ci eravamo scottate terribilmente al sole... ok, io almeno sono diventata bruna, ma Aseka faceva paura a vedersi, perché non si abbronzava e diventava semplicemente rossa... Eravamo la coppia ideale: una cowgirl abbronzata e un indiano dalla faccia rossa.
Abbiamo ricevuto il nostro primo stipendio il 15 luglio e abbiamo capito subito che senza un secondo lavoro non avremmo guadagnato nulla, dato che ci venivano anche trattenute le spese per l'alloggio. Avevamo già cercato lavoro nella nostra zona vicino all'hotel, ma dato che era tutto pieno, abbiamo deciso di ampliare la nostra area di ricerca, nonostante capissimo quanto sarebbe stato difficile dover correre per 3-4 miglia verso il secondo lavoro dopo il primo. Sono iniziate le peregrinazioni tra caffè e ristoranti... ammetto che all'inizio era davvero imbarazzante entrare in tutti quei posti e chiedere di essere assunte, ma gradualmente ho iniziato ad abituarmi e non mi importava più. Siamo state ovunque... e in alcuni posti anche più volte, ma ovunque ci dicevano che non avevano posti liberi. Anche Christi e Viki hanno cercato di aiutarci, hanno chiesto ai loro conoscenti, hanno garantito per noi... ma il nostro grande problema era che eravamo arrivate molto tardi. Fino al 15 agosto non mi ero disperata e speravo di trovare un secondo lavoro, ma poi era ormai inutile, dato che dovevamo partire l'11 settembre. Tuttavia, per me personalmente, è un'esperienza molto utile... abbiamo dovuto «vivere» così tante cose mentre cercavamo disperatamente un secondo lavoro.
E a proposito, un consiglio per chi va in America per la prima volta: quando fate domanda per un lavoro, dite che lavorerete per 1-2 mesi in più di quanto farete realmente, perché non conviene loro formarvi per poi perdervi... l'importante è avvisarli in anticipo alla fine, circa una settimana prima di lasciare il lavoro... potete inventare che avete problemi a casa, all'università, ecc. (ciò che la vostra coscienza e la vostra fantasia vi permettono).





